
Antico/Presente XI 2009
FESTIVAL DEL MONDO ANTICO
Rimini, 18, 19, 20, 21 giugno 2009
Qui si presenta un altro momento di riflessione, di dialogo, di esperienze in comune, che si aggiunge a quelli che con varia ciclicità hanno luogo a Rimini, in materia di cultura: “Antico/Presente” giunge infatti alla sua undicesima edizione in quella forma popolare, assunta negli ultimi anni, che viene denominata festival, per la precisione “festival del mondo antico”.
La parola festival, di origine piuttosto incerta, è carica di molte connotazioni, anche se prevale quella di uno spazio e di un tempo dedicati al concorso gioioso intorno al manifestarsi di un oggetto carico di un diffuso interesse: questo può valere per la musica, il cibo, il teatro, in tutte le loro possibili declinazioni, da quelle più triviali a quelle di più sofisticata caratura.
Accade così che argomenti come i classici, l’archeologia, l’antropologia, la filosofia, la filologia classica, etc., temi di Antico/Presente, rientrino nel campo delle esperienze festivaliere alla stessa stregua di un meeting musicale.
Forse si tratta di una risposta alla domanda diffusa di una diversa ricchezza, di un diverso e originale arricchimento personale, specie in un momento, diciamo così, di smarrimento globale: in tal senso si spiega il successo di manifestazioni con larghissimo seguito come, per fare un esempio non troppo lontano, il festival della filosofia di Modena: un festival il cui oggetto è stato per millenni patrimonio esclusivo di una ristretta minoranza di dotti. Bisognerà pur rendersi conto che da un secolo a questa parte e, più in particolare, dal secondo dopoguerra in avanti, la circolazione delle idee e della conoscenza ha avuto un incremento esponenziale, che ha generato esigenze per lo più non corrisposte dalle grandi agenzie di informazione e formazione, come la scuola e la televisione; per lo meno non nel modo desiderato da chi non frequenta più la scuola (di qualunque grado essa sia) e non ha voglia di stare incollato davanti a un televisore o a un monitor in attesa di qualcosa che abbia contenuti e qualità desiderati e, soprattutto, superi la modalità meramente solitaria e per lo più passiva della somministrazione a mezzo etere (o cavo).
In effetti patrimonio dell’umanità non sono solo i monumenti e le opere d’arte che hanno varcato la prova del tempo, ma anche quel sedimento di pensiero, di poesia, di conoscenze, di mentalità e di pratiche che formano, nel loro insieme, il sostrato del mondo contemporaneo:Antico/Presente, il festival del mondo antico di Rimini, intende fornire un assaggio di questo universo materiale e immateriale, un essai si potrebbe dire con metafora cinematografica, dei risultati più recenti di quelle arti e discipline che hanno rapporto, anche subliminale, con i Greci e i Romani, e anche con le altre culture del bacino del Mediterraneo, del vicino, medio e lontano Oriente, delle Americhe precolombiane: il campo è perciò sterminato, dal momento che, se si escludono le tecnoscienze (quando non si dedichino alla propria storia), non c’è forma espressiva umana che non si misuri, consapevolmente o meno, con modelli remoti. Forse non se ne accorge il politico, quando adotta gli artifici retorici che Cicerone si divertiva a irridere, forse ricorda qualche lezione di tattica e strategia il generale che studia un territorio da sottrarre alla turbolenza degli eredi dei Parti, probabilmente ne è consapevole lo psicoterapeuta che lavora con il sogno, i simboli e i miti originari, come quello di Edipo.
Sono tre esempi, scelti non del tutto a caso, per introdurre questa edizione del festival che, come di consueto, non avrà un tema conduttore, di quelli che autorizzano un titolo. Se proprio se ne volesse cavare uno potrebbe essere solo un po’ generico, come varianti e invariabili: si applicherebbe bene alla guerra, alla pace, all’arte della navigazione, al femminismo ante litteram, alla medicina antica, alle antichetabernae, al comico, alla divinazione con i nomi, ai giochi, agli scavi in lontane regioni, alla lirica d’amore, al fanatismo e al razzismo, alla retorica forense, alla falsificazione storica, alla maschera del potere, al mestiere del maestro, etc.
Sono più di cento gli appuntamenti e molte le occasioni di visita a luoghi riminesi per lo più ignoti alla maggioranza: carichi di significati, come si potrà ricavare anche da una superficiale lettura del programma, soprattutto inconsueti, se confrontati con l’immagine corrente di Rimini e del suo territorio.
Il curatore
Marcello Di Bella
P.S.: quest’anno ci sono due novità organizzative. La prima è che l’accesso al festival è subordinato all'iscrizione e al pagamento di una quota di 5 euro. La seconda è che i Licei di Rimini appoggiano l’iniziativa con il lavoro volontario dei ragazzi durante le giornate di svolgimento della manifestazione.
In un caso e nell’altro si è richiesta partecipazione e la risposta dei giovani incoraggia molto gli organizzatori. In un anno, come tutti sanno, difficile.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca, dai Musei comunali e dalla Istituzione “Musica Teatro Eventi” del Comune di Rimini in collaborazione con la Provincia di Rimini e con i Licei di Rimini. Sono previsti, come negli anni passati, l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia-Romagna e del Polo Scientifico-Didattico di Rimini dell’Università degli Studi di Bologna. Collaborano: l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, i Musei di Cattolica, Cesenatico, Verucchio, Santarcangelo di Romagna, Istituto Superiore di Scienze Religiose "Alberto Marvelli" di Rimini.Contribuiscono: la Fondazione della Cassa di Risparmio di Rimini, la Camera di Commercio della Provincia di Rimini, SEPAR Italia in miniatura, Legacoop della Provincia di Rimini, Inner Wheel Rimini & Riviera, La Pieve Poligrafica Editore Villa Verucchio srl. Media Partner: Archeologia Viva, Storica NationalGeographic, Radio Bruno e Icaro Communication. Partecipano: euromuse.net, Marina di Rimini, MAP for ID, Multipoetry.eu, Aeradria spa Aeroporto Internazionale "Federico Fellini", ISTIAEN Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale.