
Missione archeologica francese a Leptis Magna, Apollonia
Laronde presenta i risultati dei recenti scavi della Missione archeologica francese ad Apollonia e ad Erythron. Apollonia è stata il porto di Cirene mentre Erythron (oggi Latrun) era un villaggio a 35 km ad est di Apollonia, poi divenuto città sede di vescovato. Si tratta del primo scavo effettuato in un villaggio della Pirenaica che ha rivelato un centro urbano con livelli ellenistici, romani e bizantini.
IntroduceMario Luni
Intervista al chirurgo della domus
Nella visita guidata interattiva fra domus e Museo, a cura di Marina Della Pasqua eFrancesca Minak, i ragazzi, dopo essere 'entrati' nella domus, scoprono i segreti della taberna medica guidati da un personaggio familiare al chirurgo; a lui esprimeranno le loro curiosità, in una sorta di intervista a più voci.
Per ragazzi da 9 a 13 anni
É richiesta l'iscrizione.
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
Torna la proposta della visita a bordo di una scialuppa.
A cura della Cooperativa Atlante e dei Musei Comunali con introduzione di Francesca Minak e Maddalena Mulazzani.
Sono richieste iscrizione e quota di partecipazione(2,50 €; gratis fino a 7 anni. I bambini, non ammessi al di sotto dei 3 anni, saranno accompagnati dai genitori)
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
MASSIMO GIULIANI
L'interpretazione del Cantico nel pensiero ebraico
L’intervento indaga la storia delle interpretazioni ebraiche del Cantico ripercorrendo gli antichi midrashim del Cantico Rabbà V-VIII secolo), alcuni passi talmudici e il commento del grande esegeta ebreo Rashi (XI sec), fino a maestri pierni, come il Gaon di Vilna, R.S. Hirsch e Rav Soloveitchik. In particolare si analizza l’uso del Cantico sia a favore sia contro l’“alijà, ovvero la “salita a Sion” in forma organizzata, e dunque pro e contro l’impresa del sionismo e la nascita dello Stato di Israele.
GUIDO BENZI
Riflesso del Cantico dei Cantici nel Vangelo di Giovanni
A partire dall’esplicita citazione del Cantico dei Cantici in Gv 19,13, si cercherà di mostrare come nella narrazione della Passione e Risurrezione di Gesù secondo il Vangelo di Giovanni si siano utilizzate immagini e simboli tratti dal Cantico. Questa suggestione, al di là del suo valore letterario, mostrerebbe anche come le comunità cristiane abbiano ritenuto il Cantico come Libro ispirato fin dalla fine del I secolo d.C.
In collaborazione con l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "A. Marvelli"
L'atelier dell'affresco
Partendo dalla documentazione degli affreschi romani nella Sezione archeologica del Museo, si propone un atelier, a cura di Lorenza Angelini, che prevede un'introduzione alla tecnica dell'affresco e la realizzazione di un'opera originale.
Per ragazzi dai 10 anni
É richiesta l'iscrizione.
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
L'esercito greco: mentalità ed evoluzione
La prima grande composizione scritta del mondo classico, l'Iliade, è il resoconto di un conflitto al cui interno emergono già taluni archetipi caratteristici della guerra nei secoli successivi. Attraverso l'età oplitica e i mutamenti del periodo ellenistico queste linee filtrano nella concezione romana; e, di qui, influenzano tutto il successivo pensiero occidentale sulla guerra.
Archeologia sperimentale a cura dell'Associazione di ricostruzione storica e archeologia sperimentale Nike e Thanatos
Antíkoi. Dei, mostri ed eroi del mondo classico, Campanila, 2008
Il volume non è il solito libro di mitologia ma un'opera che copre lo spazio "da quando non c'era nulla al trionfo di Zeus". Si misura con l'affascinante narrazione delle origini del mondo, variamente descritte in ogni cultura e dalla cui conoscenza è possibile prescindere solo a patto di voler rinunciare ad un'ampia comprensione della realtà in cui noi stessi ci muoviamo.
Presentano Luca Bacciarelli e Maurizio Bettini
Torna la proposta della visita a bordo di una scialuppa.
A cura della Cooperativa Atlante e dei Musei Comunali con introduzione di Francesca Minak e Maddalena Mulazzani.
Sono richieste iscrizione e quota di partecipazione(2,50 €; gratis fino a 7 anni. I bambini, non ammessi al di sotto dei 3 anni, saranno accompagnati dai genitori)
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
Yamana, nomadi del fuoco di Tullio Bernabei (Italia 2004, 52’).
Gli Yamana, un popolo indigeno che ha vissuto nella parte meridionale della Terra del Fango, sono stati i protagonisti di una storia umana e culturale complessa e straordinaria.
Mauritania: città-biblioteca nel deserto di Rossella Piccinno (Italia 2006, 52’)
Alla scoperta delle antiche città-biblioteche nel deserto della Mauritania, dichiarate dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità.
In collaborazione con la Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto.
Introduce Dario Di Blasi.
Elena di Troia. Dea, principessa, puttana, Il Saggiatore, 2007
La storia è incantata da Elena ed il suo fascino si perpetua nei secoli. Tramite Omero e fonti meno note l'Autrice restituisce un volto al simbolo di bellezza e ricostruisce i momenti della vita dal concepimento alla morte.
Presenta Margherita Spinazzola
In caso di maltempo: Sala Cavalieri
Il Daoismo, Il Mulino, 2007
Nell’opera si ripercorrono le fasi salienti della millenaria dottrina spirituale basata sulle polarità yin e yang e sulla conciliazione degli opposti. Dopo aver influenzato profondamente la cultura tradizionale, questo movimento filosofico e religioso, svelando i misteri della natura e consentendo all’uomo di raggiungere l’integrità psico-fisica, riemerge nella Cina di oggi.
Presenta Attilio Andreini
Introduce Matteo Castellucci
Rimini salutifera,Monduzzi, 2008
In attesa della pubblicazione scientifica dello scavo di Piazza Ferrari, l'Autore fornisce un'introduzione storica sull'orizzonte cittadino al quale si raccorda la domus "del chirurgo": delinea dapprima quel mondo di divinità sconosciute che affollano il pantheon di Rimini già in età preromana, e riscopre poi, in età romana, la presenza di una consorteria medica, cui fa da cornice una ricca schiera di maghe, guaritrici e fattucchiere.
Presenta Cinzia Dal Maso
IntroduceGiovanni Luisè
Visita guidata al Museo archeologico e alla grotta monumentale pubblica
Il Museo Storico Archeologico di Santarcangelo, in palazzo Cenci, testimonia attraverso le fornaci la vocazione del territorio che fin dall'epoca romana ha avviato una diffusa attività ceramica, confluita nella tradizione artistica medievale e moderna. La visita prosegue al di sotto del borgo antico, nella grotta monumentale che appartiene al reticolo di cunicoli scavati nei secoli.
É richiesta l'iscrizione.
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
Intervista al chirurgo della domus
Nella visita guidata interattiva fra domus e Museo, a cura di Marina Della Pasqua eFrancesca Minak, i ragazzi, dopo essere 'entrati' nella domus, scoprono i segreti della taberna medica guidati da un personaggio familiare al chirurgo; a lui esprimeranno le loro curiosità, in una sorta di intervista a più voci.
Per ragazzi da 9 a 13 anni
É richiesta l'iscrizione.
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
Repubblica di San Marino, Museo di Stato, 15 giugno - 21 agosto 2008
La mostra vuole rappresentare con non numerose ma emblematiche opere tre aspetti del rapporto col cielo di tre diverse civiltà dell'Europa antica: la divinazione etrusca, la dottrina druidica dei Celti e l'adozione da parte di popoli italici di immagini di segni zodiacali portate dall'Oriente. 2008.
Presentano Dario Bertuzzi, Venceslas Kruta, Luigi Malnati
Torna la proposta della visita a bordo di una scialuppa.
A cura della Cooperativa Atlante e dei Musei Comunali con introduzione di Francesca Minak e Maddalena Mulazzani.
Sono richieste iscrizione e quota di partecipazione(2,50 €; gratis fino a 7 anni. I bambini, non ammessi al di sotto dei 3 anni, saranno accompagnati dai genitori)
L'iscrizione si effettua telefonicamente a partire da lunedì 19 maggio (tel. 0541.704421-26-28; nei giorni del Festival tel. 0541.21482)
Che cosa hanno da dirci oggi i Greci? Sarebbe facile rispondere "tutto!" oppure "nulla!". Basterebbe credere che i Greci abbiano creato una civiltà assoluta, capace di parlare all'uomo in quanto tale; oppure, secondo lo stereotipo contrario, che il mondo greco sia ormai polveroso e desueto. In realtà la risposta a questa domanda è più affascinante. I Greci hanno ancora molto da dirci perché "con loro" è possibile fare antropologia: per parlare di "noi" e degli "altri" attraverso le loro creazioni
Dialogo tra Maurizio Bettini e Marcel Detienne
La domus a ferro e fuoco.
La fine della domus del chirurgo fu segnata da un tragico evento verificatosi poco dopo la metà del III secolo. Sullo sfondo della crisi di tutto l’Impero, attraverso la ricomposizione degli indizi offerti dallo scavo e dalle cronache antiche, verrà rievocata una drammatica pagina della storia di Rimini.
A cura di Jacopo Ortalli
Le ricostruzioni, a cura delle Associazioni di ricostruzione storica e archeologia sperimentale Nike e Thanatos e Legio XXX Ulpia Traiana Victrix (Roma), propongono da un lato la falange oplitica del V secolo a.C., con particolare attenzione all'equipaggiamento e agli aspetti tecnologici, dall'altro la strumentazione per lavori di metallurgia e per l'artigianato tessile e ceramico nell'antichità.
Visita guidata e incontro con gli esperti.
Il mito di Roma: da Carlo Magno a Mussolini, Laterza, 2008 (ristampa)
Giardina e Vauchez raccontano la presenza del mito di Roma all’origine delle idee politiche che ancora animano l’attualità che affondano le loro radici in un passato lontano, accompagnando come un contrappunto la riflessione sulle istituzioni civili dell’Europa moderna.
Presenta Andrea Giardina
Introduce Marcello Di Bella