
Stefano De Caro è direttore generale per il Patrimonio archeologico del Ministero per
i Beni e le Attività culturali. Specializzato in Archeologia classica, ha condotto e seguito
scavi in moltissimi siti, come Saepinum, Bovianum e Larinum a Pompei, Sinuessa,
Surrentum, Liternum, Puteoli, Cales, Suessa, Kymai, Teanum, Suessula, Napoli. In
qualità di soprintendente ha promosso l'apertura di nuovi musei nell'area campana,
una nuova riorganizzazione del Museo Nazionale di Napoli e molte esposizioni in Italia
e all'estero, l'ultima delle quali dedicata ai rapporti tra il patrimonio di Pompei e il pittore
Alma Tadema. Lavora da più di due decenni come docente in molte università della
regione Campania e ha pubblicato diversi libri e articoli riguardanti le sue ricerche e attività.
Nel 1995 ha ottenuto il titolo onorario di "Commendatore al merito della
Repubblica". Nel 2002 è stato designato membro della Legion d'Honneur della
Repubblica Francese per la Cultura e nel 2003 è stato accolto nella British Academy
come membro della British School di Roma.