Festival del mondo antico

 
PROGRAMMA
25 Giugno 2005
  • PEDALARE NELLA STORIA
    Ora: 08:00
    Luogo: Ponte di Tiberio, lato S. Giuliano (stazione di partenza)
    Rubrica: Itinerari in bicicletta

    Rimini - Galeata in bici da corsa
    Partenza da Ponte di Tiberio e arrivo a Galeata alle 10,30: visita guidata all'area archeologica della grande villa del V- VI secolo detta di Teodorico, visita guidata al Museo Civico "Mons. Domenico Mambrini", visita guidata ai resti archeologici della città romana, quali il teatro e parte delle terme cittadine (per ciclisti con buona preparazione).
    In collaborazione con Gruppo sportivo "La Pedivella" di Rimini.

     
  • LEGGERE LE PIETRE*
    Ora: 10:00
    Luogo: Museo della Città, Giardino del Lapidario
    Rubrica: Seminari

    Seconda giornata del laboratorio di "epigrafe per tutti".
    Le iscrizioni sono il corredo più frequente di monumenti antichi e moderni. Non occorre essere degli specialisti per leggerle, purchè si conoscano alcuni rudimenti di base dell'epigrafia latina. Quelli che il mini-corso su "leggere le pietre" offre alla città di Rimini nella cornice superba del suo Lapidario ed, eventualmente, a spasso per la città, dove si potranno leggere le iscrizioni monumentali apposte sull'Arco d'Augusto, sul Ponte di Tiberio e sul frontone del Tempio Malatestiano.
    Conduce le tre conversazioni in cui si articola il breve corso Lorenzo Braccesi, direttore scientifico del progetto del nuovo Museo archeologico di Rimini, con l'assistenza di Cristina Ravara.
    E' richiesta l'iscrizione.

     
  • UN LIBRO PER RAGAZZI
    Ora: 10:00
    Luogo: Museo della Città
    Rubrica: Libri (ragazzi)

    Angela Fontemaggi, Orietta Piolanti, (a cura di) Da Rimini ad Ariminum, Rotary Club Rimini 2005.

    Guida, molto ricca di informazioni e illustrazioni, destinata a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Interverranno le Autrici, responsabili delle attività didattiche dei Musei comunali di Rimini, con Lorenza Bonifazi, Franca Fabbri e Maria Grazia Testoni, consulenti per la didattica.

     
  • GLI ITALIANI E IL MONDO EGIZIO. DA COSTANZO GAZZERA A FRANCO CIMMINO
    Ora: 10:30
    Luogo: Museo della Città, Sala del Giudizio
    Rubrica: Conferenze

    Un percorso fra le figure dell’egittologia “trasversale” italiana dai tempi dello Champollion a oggi condotto da Alessandro Roccati, professore di Egittologia della Università La Sapienza di Roma e membro del Comitato scientifico del Museo Egizio di Torino.

     
  • LIBRI NUOVI PER L'ANTICO
    Ora: 11:30
    Rubrica: Libri nuovi

    Riprendono gli incontri con scrittori e saggisti dell'antico. Con aperitivo finale.

    Parco Grand Hotel Rimini
    Edda Bresciani
    , La porta dei sogni. Interpreti e sognatori nell’Egitto antico, Einaudi 2005.
    Nell’Egitto antico si sognavano divinità, animali sacri e belve feroci, frutti e piante, strani accoppiamenti, parti bizzarri e ancor più singolari allattamenti. I sogni facevano parte del mondo egiziano, e così la loro interpretazione.
    In verità, nella civiltà egizia più antica, durante il sonno che rende gli uomini così vulnerabili, il sogno era stato l’habitat pericoloso, il luogo di incontri paurosi con spiriti, fantasmi e morti scontenti. Più tardi, il sogno ha assunto la funzione di una porta aperta sul futuro; allorasi incontrano le prime liste e racconti di sogni.Il lettore scopre che  timori, speranze, visioni ed ossessioni degli antichi abitatori della terra del Nilo non erano dissimili da quelli dell’uomo moderno, e che  lo schema di interpretazione  antico  si avvicinava molto a  quello delle Chiavi dei sogni  di oggi. Bresciani, egittologa di fama internazionale, ci introduce in questo misterioso mondo.
    Introduzione: Carlotta Gallo
    In caso di maltempo: Sala Grand Hotel

     
  • RIMINI VACANZE ROMANE
    Ora: 16:30
    Luogo: Museo della Città (stazione di partenza)
    Rubrica: Itinerari

    Itinerari guidati nella Rimini romana a cura di Ilaria Balena, Marina Della Pasqua, Francesca Minak, collaboratori dei Musei Comunali:
    La città e i suoi monumenti

    Appuntamento al Museo della Città con breve illustrazione della città romana, visita al Ponte di Tiberio, al Foro, a Porta Montanara, all'Arco d'Augusto.

     
  • IL LATINO VICINO A NOI (edizione 2005)*
    Ora: 17:00
    Luogo: Biblioteca Civica Gambalunga, Sala della Cineteca
    Rubrica: Lezioni (ragazzi)

    Si propongono quattro incontri con ragazzi tra gli 11 e 14 anni, alla scoperta della cultura degli antichi Romani, della loro lingua e dei loro costumi.
    Conduce Roberto M. Danese (Università di Urbino).

    Terza giornata: Il latino non è solo grammatica

    Perché passiamo tanto tempo ad imparare le regole del latino e a fare esercizi per poter tradurre quello che gli antichi hanno scritto? Conoscere una lingua significa conoscere anche un modo di vivere e di pensare: dietro le parole del latino potremmo scoprire anche particolari curiosi e interessanti della vita degli antichi Romani, un popolo vicino e allo stesso tempo lontano.

    E' richiesta l'iscrizione.

     
  • L'ANTICO NEL PRESENTE: LEZIONI
    Ora: 17:30
    Luogo: Museo della Città, Giardino del Lapidario
    Rubrica: Lezioni magistrali

    Autorevoli studiosi indagano il senso del rapporto dei contemporanei con la cultura degli antichi e, in particolare, con ciò che si ritiene “classico”.
    Seconda lezione
    Luciano Canfora
    , professore di filologia greca e latina nella Università di Bari
    Tradizione dei classici.
    Come si salvarono i classici e come si persero. E perché.
    “E’ importante ogni volta stabilire chi esprime un determinato giudizio storico e in quale momento, oltre che con quale fine. In questo senso, e con spirito diverso da quello della originaria formulazione, possiamo dunque concludere che davvero ogni storia è sempre contemporanea, per lo meno finché non possiamo liberarcene. Finora ci siamo liberati non più che della storia degli Ittiti; ma forse, a ben riflettere, neanche di quella” [da: l. canfora, Noi e gli antichi, Rizzoli 2002]

     
  • A TAVOLA CON I ROMANI*
    Ora: 18:00
    Luogo: Museo della Città
    Rubrica: Laboratorio gioco (ragazzi)

    Secondo appuntamento, si tratta di una laboratorio-gioco, condotto da Ilaria Balena, rivolto ai ragazzi che sono protagonisti di un banchetto romano assumendo vari ruoli, da quello del dominus a quello degli invitati, dei servi, dei ballerini e dei giocolieri. A conclusione uno "spuntino" romano.
    E' richiesta l'iscrizione.

     
  • LIBRI NUOVI PER L'ANTICO
    Ora: 19:00
    Rubrica: Libri nuovi

    Altre novità editoriali in materia di storia e cultura antica. Aperitivo con gli autori.

    Ore 19:00 - Biblioteca Gambalunga, Sala della Cineteca
    Gianluca Tagliamonte
    , I Sanniti, (2. ed. aggiornata), Longanesi 2005.
    È solo a cominciare dal IV sec. a. C. che la nozione storica ed etnografica dei Sanniti si afferma nelle fonti letterarie antiche. I Sanniti fanno il loro ingresso nella storia e nella storiografia in occasione del loro scontro con Roma. Le cosiddette tre guerre sannitiche, presentate dagli autori antichi (greci e romani) come una lotta per la supremazia in Italia, costituiscono indubbiamente un momento di cruciale importanza nella storia dei Sanniti. È a partire da quest'epoca che si afferma nella tradizione antica (romana o filoromana) quella rappresentazione che ritrae i Sanniti come un popolo fiero e bellicoso, che i Romani considerano nemico per eccellenza, ma cui guardano anche con rispetto e con una certa ammirazione. Ne parla l’etruscologo Tagliamonte (Università di Lecce).
    Introduzione: Giorgia Bondi
    In caso di maltempo: Sala della Cineteca

    Ore 19:00 - Corte degli Ulivi, Libreria Luisè, Corso d'Augusto 76
    Oreste Delucca, Cristina Ravara
    , Maurizio Zaghini, Il Borgo S. Andrea di Rimini e il regime delle acque, Società del Borgo 2005.
    Il lavoro prende in esame gli acquedotti riminesi in età romana (luoghi di captazione delle acque, percorsi extraurbani e urbani, reperti archeologici) ed il connesso sistema fognario cittadino; l’idrografia urbana ed extraurbana, con gli interventi operati in età medioevale (deviazioni, canali dei molini, acquedotto); il sistema delle acque sotterranee, lo sfruttamento delle falde in età contemporanea, il conseguente abbassamento del suolo, i  problemi connessi e le necessarie politiche di salvaguardia.
    Introduzione: Giovanni Luisè
    Letture: Carlotta Gallo

    Ore 19:00 - Museo della Città , Sala del Giudizio
    Attilio Andreini
    (a cura di), Laozi. Genesi del “Daodejing, Einaudi 2004.
    Il "Laozi" (Vecchio Maestro), secondo solo alla Bibbia per numero di traduzioni, è una delle opere più importanti prodotte dall'umanità. Nonostante la brevità,  ha svolto un ruolo di primissimo piano nello sviluppo del pensiero e della cultura cinesi. Questa gemma della letteratura di tutti i tempi illumina l'arcano assoluto, il Dao, «la Via» (il principio eterno e ineffabile che regola l'intero cosmo e da cui traggono origine il mondo e le creature tutte), che si manifesta nel mondo nella forma di De, «Virtú» o «Potenza». Questa nuova traduzione a cura del sinologo Andreini  è condotta tenendo conto di nuovi, fondamentali ritrovamenti archeologici.
    Introduzione: Matteo Castellucci
    Letture: Luca Di Gregorio