Festival del mondo antico

 
16/06/2011

ANTICO/PRESENTE 2011. Approfondimenti e confronti. Lezioni, incontri e tavole rotonde 


Lo studio, la ricerca e l'approfondimento da sempre contraddistinguono Antico/Presente e l'edizione 2011 non farà eccezione ospitando diversi momento di confronto.

Al fumetto in particolare, linguaggio privilegiato per comunicare l'antico a piccoli e adulti, sarà dedicata una tavola rotonda a cura dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna che si svolgerà venerdì alle 16.00 presso il Museo della Città con il titolo "Le disegnano così. storia e archeologia nei fumetti". L'incontro, curato da Valeria Cicala, costituisce un'occasione per riflettere sulla comunicazione dell'antico attraverso il linguaggio del fumetto, uno dei temi chiave di questa edizione del Festival, capace di coinvolgere i giovani e nel contempo rivolgersi a tutte le età. Si alterneranno interventi di Giovanni Brizzi (storico, Università di Bologna), Giulio Cesare Cuccolini (giornalista e saggista), Michele Petrucci (fumettista e illustratore), Sergio Tisselli (fumettista e illustratore), Sergio Valzania (giornalista e scrittore, Università di Genova), moderatrice Valeria Cicala (Istituto Beni Culturali Regione Emilia-Romagna). A conclusione dei lavori, ci sarà la presentazione del dossier "Sono vecchie queste Regioni? Dalla politica di Augusto all'Italia della Costituzione", a cura di Valeria Cicala, Vittorio Ferorelli, con i disegni di Sergio Tisselli. Il dossier, estratto dalla rivista IBC, offre una sintesi degli interventi del convegno svoltosi nell'edizione 2010 del Festival.

Eroi e personaggi disegnati dalla matita di noti fumettisti, saranno dunque i compagni di questa avventura alla scoperta del passato di un territorio ricco di storia e di archeologia come quello di Rimini.

Ma l'apertura ufficiale del Festival (venerdì ore 10.30, Museo della Città) sarà affidata alla lezione magistrale di Filippo Maria Gambari (Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna), con "Gli Etruschi e i Celti nell'Italia settentrionale". Il Festival infatti ha l'onore di dare il benvenuto a Rimini a Filippo Maria Gambari, recentemente nominato alla Direzione della Soprintendenza, invitandolo ad aprire gli incontri rivolti al pubblico adulto con una conversazione su uno dei temi che più appartengono alla sua carriera di studioso. Una lezione che valorizza la storia e il patrimonio museale del territorio riminese con particolare riferimento a Verucchio, nel più ampio panorama delle culture dell'Italia settentrionale.

Un'altra occasione di approfondimento sarà quella con la tavola rotonda "L'accessibilità al patrimonio culturale" (venerdì alle 15.00 presso il Museo della Città), presentazione del Progetto Europeo C.L.E.A.R. Cultural values and Leisure Environments Accessible Roundly, a cura della Provincia di Rimini. Il Progetto C.L.E.A.R. intende sensibilizzare le istituzioni al fine di rendere accessibile a tutti il diritto alla conoscenza e alla scoperta del patrimonio culturale. Accedere al patrimonio culturale non significa solo soddisfare i requisiti minimi previsti dalla legge, ma considerare i diversi tipi di accessibilità, da quella fisica, a quella economica, a quella sociale. Il Progetto vuole sottolineare come il patrimonio culturale possa essere una risorsa fondamentale per la competizione globale soprattutto se accessibile a tutti. Interverranno Enzo Finocchiaro (Dirigente Politiche comunitarie e servizi alla persona e alla comunità della Provincia di Rimini), Antonio Gabellini (Coordinatore Ufficio Politiche Comunitarie), Sabrina Zanetti (Presidente Fondazione En.A.I.P. S. Zavatta di Rimini).

Jacopo Ortalli (archeologo dell'Università di Ferrara) ci porterà "In piazza. Nei fori delle città antiche". Per la serie "Luoghi della memoria", venerdì alle 17.30 Ortalli condurrà una visita virtuale nel cuore di alcune città romane laddove si apre il foro. Ad iniziare da Rimini con le più recenti scoperte nell'area di piazza Tre Martiri, l'antico foro.

La giornata di venerdì si chiuderà alle 21.30 con la tavola rotonda (presso il Museo della Città) "Perché non crolli il patrimonio! Un patto per il futuro". Un appuntamento che ruota intorno all'argomento portato all'attenzione del grande pubblico anche da recenti, clamorosi eventi (quale il crollo della domus dei Gladiatori a Pompei) e dal successo di pubblicazioni che hanno acceso i riflettori sulle condizioni in cui versa il nostro patrimonio culturale e paesaggistico, nonché sull'urgenza di intervenire per poterlo consegnare in eredità alle prossime generazioni. Parteciperanno Stefano Baia Curioni (Università Bocconi, Milano), Franco La Cecla (antropologo e architetto), Luigi Malnati (Direttore generale alle Antichità del MIBAC). Coordinerà Valeria Cicala (Istituto Beni Culturali Regione Emilia-Romagna).

 

 

Sabato alle 10,30 Renata Curina (Archeologa della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna), accompagnerà il pubblico attraverso "Le radici del futuro. Novità archeologiche dell'Emilia-Romagna", alla scoperta dei più recenti risultati nel campo della ricerca archeologic. Quasi in tempo reale, da Rimini a Bologna, toccando vari siti, si apre uno scenario ricco e affascinamte che incrementa il quadro delle conoscenze sul passato ma che anche rivela un modo nuovo di far partecipe i cittadini di quanto il sottosuolo restituisce,

"Castra. campi e fortezze dell'esercito romano" sarà l'argomento di sabato alle 16.00 presso il Museo della città. L'opera (ed. Il Cerchio 2010) di Giuseppe Cascarino (Società Italiana per gli Studi Militari Antichi), qui illustrata dall'autore e da Giovanni Brizzi (storico, Università di Bologna), si rivela un imponente lavoro sulla tecnica e sull'ingegneria militare romana e, in particolare, sul campo militare, il castrum. Alla base della forza invincibile dell'esercito di Roma, l'accampamento mobile diviene nel tempo elemento fondante delle principali città dello Stato, come testimoniano fonti letterarie e archeologiche. A suffragare l'analisi un ricchissimo corredo iconografico e fotografico.