Festival del mondo antico

 
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ANTICO/PRESENTE-FESTIVAL DEL MONDO ANTICO XVIII 2016

Ereditare il futuro, il patrimonio culturale tra memoria e damnatio

10, 11, 12 giugno 2016

Festival del Mondo Antico 2016

All’indomani di un fine settimana all’insegna della cultura che ha visto tante iniziative animare il centro storico, si traccia il bilancio della diciottesima edizione di Antico/Presente-Festival del Mondo Antico dedicata al delicato e urgente tema della memoria, un bagaglio da consegnare al futuro.

I luoghi del Festival, nella serata di venerdì e nei giorni di sabato e domenica, sono stati  teatro di incontri, esperienze laboratoriali, spettacoli, visite guidate che hanno coinvolto migliaia di persone.

Rimini, fra il Museo della Città, la Domus del Chirurgo e piazza Ferrari, Teatro Galli, Teatro degli Atti, il Visitor Center e il centro storico, è stata attraversata dalla partecipazione di un pubblico variegato: appassionati e studiosi hanno frequentato gli incontri apprezzando dalla viva voce dei protagonisti il racconto di esperienze di vita in territori di guerra che aprono a riflessioni su interpretazioni del panorama internazionale di ieri e di oggi.

Luciano Canfora ha aperto il Festival affascinando l’ampio pubblico presente. La sua riflessione ha portato l’attenzione sulla complessità di definizione del termine antichi e sulla tradizione dei classici nelle diverse epoche fino a legare il passato al presente in un affondo sull’organizzazione sociale attuale.

I dialoghi hanno esplorato il tema del patrimonio culturale e delle difficoltà della sua gestione o approfondito pagine dell’archeologia italiana sul suolo nazionale e in alcune delle tante missioni all’estero o ancora toccato aspetti antropologici, si è composto il racconto del festival fino al congedo che ha evocato luoghi, storie, atmosfere del Mediterraneo, un mito, una cartolina stereotipata, da sempre teatro di contese e insieme risorsa e serbatoio di speranza.

Alla cornice riminese si sono uniti altri luoghi della cultura disseminati nel territorio dove è rimbalzata la voce dei protagonisti di questa edizione. Così San Leo, Cattolica, Verucchio, e Riccione  hanno condiviso il dibattito sull’eredità del patrimonio richiamando un pubblico sempre molto numeroso.

Ancora una volta il Festival ha potuto contare sulla partecipata presenza dei giovani studenti del Liceo “G. Cesare-M.Valgimigli” di Rimini che si sono messi a disposizione per la promozione come per l’accoglienza e l’informazione al pubblico; ma che anche sono stati protagonisti di racconti che hanno accompagnato un pubblico curioso nell’incontro con alcune opere del Museo.

Gioco e allegria hanno attraversato Piccolo Mondo Antico festival che, con le sue svariate attività, ha anche quest’anno coinvolto centinaia di bambini e ragazzi interessandoli, in maniera divertente, al tema della conservazione della memoria e dell’educazione al patrimonio. Un tema che ha avvicinato le generazioni in esperienze spesso condivise tra piccoli e adulti.

I Musei Comunali, promotori e organizzatori del Festival, con l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e la Società editrice Il Mulino, ringraziano tutti coloro che, con la loro partecipazione, hanno animato le giornate del Festival.

Rimini, 13 giugno 2016

 
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